Ogni giorno, nel mio studio, incontro persone che mi raccontano di sentirsi più vulnerabili ai malanni di stagione, di ammalarsi con maggiore frequenza o di impiegare molto tempo per riprendersi da un semplice raffreddore. La domanda che mi rivolgono più spesso è sempre la stessa: “Dottoressa, cosa posso fare per rafforzare le mie difese?”
Negli anni ho capito che il sistema immunitario non è qualcosa di astratto, ma un meccanismo complesso che risponde a tutto ciò che facciamo ogni giorno: come dormiamo, cosa mangiamo, quanto siamo stressati. E quando questo equilibrio si spezza, il nostro corpo ci invia segnali chiari che non dovremmo ignorare.
Perché le difese immunitarie si abbassano
Fattori che indeboliscono il sistema immunitario
Il nostro sistema immunitario è la prima linea di difesa contro patogeni e agenti esterni. Ma diversi elementi della vita quotidiana possono compromettere la sua efficienza, rendendoci più esposti a infezioni e malattie.
Lo stress cronico è uno dei nemici più insidiosi. Quando viviamo situazioni di tensione prolungata, il nostro cervello aumenta la produzione di cortisolo, un ormone che, in quantità elevate, sopprime direttamente la funzione immunitaria. Le cellule T, il cui compito è combattere le infezioni, ne risentono particolarmente.
Un altro fattore spesso sottovalutato è la qualità del sonno. Durante il riposo notturno, il corpo rilascia le citochine, proteine che aiutano il sistema immunitario a combattere le infezioni e a produrre gli anticorpi necessari. Chi dorme meno di 5-7 ore per notte ha una maggiore suscettibilità a infezioni respiratorie comuni e risponde meno efficacemente alle vaccinazioni.
L’alimentazione inadeguata gioca un ruolo determinante. Una dieta carente di nutrienti – in particolare vitamine C, D ed E, insieme a minerali come zinco e selenio – compromette direttamente la produzione e la funzionalità delle cellule immunitarie. Anche un apporto proteico insufficiente riduce la capacità del corpo di formare nuove cellule di difesa.
Non possiamo dimenticare lo stile di vita sedentario, che incide negativamente sulla circolazione sanguigna e riduce la capacità delle cellule immunitarie di muoversi efficacemente nel corpo. A questo si aggiungono abitudini dannose come il consumo eccessivo di alcol, il fumo e l’esposizione prolungata a stress ambientali, soprattutto durante i cambi di stagione.
Quando è utile intervenire con un integratore
Riconoscere il momento giusto per ricorrere a un integratore può fare la differenza. Nel mio lavoro ho osservato che gli integratori per le difese immunitarie si dimostrano particolarmente utili durante i cambi di stagione e nei mesi invernali, quando il corpo deve affrontare variazioni climatiche importanti e una maggiore pressione virale.
Il periodo migliore per iniziare è tra settembre e ottobre, così da preparare l’organismo all’arrivo dei primi freddi. Un ciclo di 4-8 settimane è sufficiente per un effetto preventivo, mentre nei mesi più freddi può essere prolungato secondo necessità.
È particolarmente utile ricorrere a un integratore quando notiamo segnali di indebolimento: una maggiore frequenza di raffreddori, affaticamento persistente, o quando attraversiamo periodi particolarmente stressanti della nostra vita.
I nutrienti essenziali per il sistema immunitario
Vitamine e minerali chiave: C, D, zinco e selenio
Per mantenere un sistema immunitario robusto ed efficiente, l’organismo ha bisogno di una combinazione specifica di nutrienti che lavorano in sinergia.
La vitamina C è un potente antiossidante che protegge le cellule dai danni causati dai radicali liberi. Questa vitamina è centrale nella produzione di globuli bianchi, le cellule responsabili della difesa contro virus e batteri. Inoltre, aiuta a ridurre l’infiammazione e migliora la risposta immunitaria complessiva.
La vitamina D svolge un ruolo chiave nella regolazione della risposta immunitaria e nella difesa contro le infezioni. Studi hanno dimostrato che livelli adeguati di vitamina D possono ridurre notevolmente il rischio di infezioni respiratorie, come raffreddori e influenze.
Lo zinco è coinvolto in una vasta gamma di processi immunitari, essendo necessario per la sintesi proteica e la divisione cellulare. Questo minerale supporta direttamente la crescita e il funzionamento delle cellule immunitarie ed è noto per la sua capacità di ridurre sia la durata che l’intensità dei sintomi del raffreddore.
Il selenio contribuisce al normale funzionamento del sistema di difesa dell’organismo. La combinazione di vitamina D3, selenio e zinco offre una protezione completa, rafforzando le difese del corpo e riducendo il rischio di infezioni.
Fitocomplessi naturali: echinacea, propoli, astragalo e uncaria
Oltre ai nutrienti di base, esistono fitocomplessi naturali che ho imparato ad apprezzare negli anni per la loro efficacia nel sostenere le difese.
L’echinacea purpurea ha proprietà antivirali e immunostimolanti straordinarie. Grazie alla sua capacità di attivare i linfociti – le cellule immunitarie che eliminano gli agenti dannosi come batteri e funghi – favorisce le difese e aiuta a curare i sintomi delle malattie da raffreddamento. La presenza di acido cicorico e acido caffeico svolge un’azione antivirale specifica, ostacolando la penetrazione del virus nelle cellule sane.
La propoli è una sostanza resinosa raccolta dalle api che offre proprietà antibatteriche naturali straordinarie. Oltre a queste, possiede qualità antinfiammatorie, antivirali e antifungicide. È particolarmente efficace contro virus influenzali, rhinovirus e il virus dell’herpes simplex.
L’astragalo agisce potenziando l’attività delle cellule immunitarie, in particolare dei macrofagi e dei linfociti. Gli studi confermano che questa pianta stimola la produzione di cellule di difesa nella lotta contro virus e batteri. L’astragalo sembra particolarmente efficace nel ridurre la frequenza delle infezioni virali, specialmente quelle respiratorie, e ha un’azione antiossidante che protegge le cellule dai danni.
L’uncaria modula la risposta immunitaria, regolando la produzione di alcune molecole pro-infiammatorie. Diversi studi prolungati hanno mostrato ottimi effetti sulla prevenzione delle malattie da raffreddamento senza problemi di sicurezza.
Il ruolo dei probiotici nella risposta immunitaria

I probiotici, noti anche come “batteri buoni”, svolgono un ruolo centrale nella modulazione della risposta immunitaria. Il microbiota intestinale non è semplice flora commensale, ma un sistema complesso che interagisce a livello intestinale con le cellule immunitarie, i microrganismi e i nutrienti per modulare sia le risposte innate che adattative.
I probiotici possono migliorare la funzione immunitaria intestinale stimolando le cellule B a produrre immunoglobuline A (IgA), che proteggono la mucosa intestinale dall’adesione di patogeni. Se vuoi approfondire questo tema, ti rimando al legame tra intestino sano e benessere generale, dove spiego come il microbiota influenzi tutto l’organismo.
Ricerche scientifiche hanno dimostrato che alcuni ceppi probiotici specifici, come il Lactobacillus acidophilus e il Bifidobacterium lactis, hanno evidenziato una risposta immunitaria più veloce e hanno ridotto l’incidenza di infezioni delle vie respiratorie superiori. Per ottenere benefici concreti sul sistema immunitario, l’assunzione di probiotici dovrebbe durare almeno 4-12 settimane.
Integratori naturali per rafforzare le difese: come sceglierli
Leggere l’etichetta e valutare la composizione
Saper leggere correttamente l’etichetta di un integratore alimentare è il primo passo per un consumo consapevole e sicuro. L’etichetta deve obbligatoriamente riportare la lista degli ingredienti, ordinata per quantità decrescente, che distingue gli ingredienti attivi funzionali (vitamine, minerali, probiotici o sostanze vegetali) dagli eccipienti.
Devi verificare la quantità specifica di ogni sostanza nutritiva, riportata in forma numerica e riferita alla dose giornaliera raccomandata. Questa informazione è necessaria per valutare se l’integratore fornisce una concentrazione efficace dei principi attivi. L’efficacia dipende principalmente dalla qualità degli ingredienti utilizzati e dalla loro concentrazione.
Presta attenzione ai “claim” presenti sull’etichetta, ovvero le dichiarazioni nutrizionali e sulla salute. Queste devono essere sempre autorizzate dalle autorità regolatorie e comunicare in modo veritiero i benefici del prodotto.
Un aspetto importante è anche la verifica della certificazione del prodotto: un buon integratore dovrebbe indicare chiaramente se è certificato dalle autorità competenti, come il Ministero della Salute, garantendo così la conformità agli standard di qualità e sicurezza.
Evitare prodotti troppo generici o con dosaggi insufficienti
Uno degli errori più comuni è scegliere prodotti troppo generici o con dosaggi insufficienti. Un integratore troppo “generico” spesso contiene molteplici sostanze in concentrazioni talmente ridotte da non garantire alcun beneficio per la salute.
Devi verificare che i dosaggi dei principi attivi siano in linea con quelli utilizzati nella ricerca scientifica e dimostratisi efficaci. La presenza di numerosi ingredienti in bassissime concentrazioni è spesso una strategia commerciale per rendere il prodotto apparentemente “completo”, ma in realtà poco efficace.
Un integratore ben formulato concentra i suoi ingredienti su pochi, ma rilevanti, componenti attivi in dosaggi clinicamente validati. È consigliabile verificare che il prodotto non contenga additivi o coloranti non necessari e che gli eccipienti utilizzati siano sicuri per l’uso quotidiano prolungato.
Il supporto di Difesa – integratore alimentare naturale per il sistema immunitario
Composizione e principi attivi naturali
Quando ho formulato Difesa, ho pensato a tutte quelle persone che nel mio studio mi chiedevano un supporto concreto per rafforzare le loro difese. Volevo creare qualcosa che unisse l’efficacia degli estratti naturali con dosaggi scientificamente validati.
Ogni confezione contiene 30 compresse da 1200 mg ciascuna, con una formulazione certificata dal Ministero della Salute che combina ingredienti naturali. La composizione è stata attentamente studiata per agire in sinergia. Per ogni 2 compresse, fornisce:
- Papaya fermentata: supporta le difese immunitarie grazie alle sue proprietà antiossidanti, contribuendo alla protezione dell’organismo dai danni causati dai radicali liberi
- Echinacea purpurea: utile per rafforzare le difese dell’organismo con azione immunostimolante, per un totale di 16 mg di polifenoli per dose
- Rosa canina: azione ricostituente e di sostegno generale, con 20 mg di acido ascorbico (vitamina C naturale) per dose. La rosa canina è considerata una vera sorgente naturale di vitamina C, con un contenuto fino a 50-100 volte superiore rispetto alle arance
- Vitamina C: aiuta a proteggere le cellule dallo stress ossidativo, supportando direttamente la produzione di globuli bianchi
- Propoli: sostiene il benessere delle vie respiratorie con proprietà antibatteriche naturali, fornendo 20 mg di galangina per dose
- Alga Klamath: ricca di nutrienti, fornisce minerali e micronutrienti che supportano il funzionamento generale dell’organismo
- Vitamina D: supporta il normale funzionamento del sistema immunitario, aiutando a regolare la risposta immunitaria
Come agisce e quando assumerlo
Difesa agisce fornendo al tuo organismo una combinazione sinergica di ingredienti naturali che lavorano insieme per rafforzare le difese. La formulazione combina fitocomplessi riconosciuti con vitamine e nutrienti specifici per il supporto immunitario.
La posologia consigliata è di 1 compressa una o due volte al giorno, da deglutire con abbondante acqua. Questa flessibilità permette di adattare l’assunzione alle proprie esigenze: una compressa al giorno per mantenere le difese durante i periodi normali, oppure due compresse al giorno (una al mattino e una alla sera) durante i periodi di maggiore stress o cambio di stagione.
L’integratore risulta particolarmente utile da assumere in modo preventivo durante i periodi dell’anno più a rischio, preparando il corpo ad affrontare le sfide stagionali.
Perché preferirlo nei cambi di stagione
I cambi di stagione sono momenti in cui il sistema immunitario deve adattarsi a variazioni climatiche importanti. Durante queste transizioni, il corpo subisce uno stress fisiologico che può compromettere temporaneamente l’efficienza delle difese.
Ho formulato Difesa pensando proprio a queste esigenze specifiche. La combinazione di echinacea (per l’immunostimolazione), propoli (per l’azione antibatterica e antinfiammatoria), rosa canina (per l’elevato contenuto di vitamina C naturale) e vitamina D crea un supporto multifunzionale esattamente quando l’organismo ne ha più bisogno.
Durante i cambi di stagione, il ciclo di 4-8 settimane è particolarmente efficace, iniziando preferibilmente a settembre-ottobre per preparare l’organismo ai mesi invernali. La certificazione del Ministero della Salute garantisce che rispetta rigorosamente gli standard di qualità e sicurezza italiani ed europei.
Inoltre, la formulazione 100% naturale lo rende adatto a chi preferisce supportare le proprie difese attraverso ingredienti naturali piuttosto che sintetici, mantenendo comunque un dosaggio scientifico ed efficace.
Abitudini quotidiane per sostenere le difese immunitarie
Alimentazione equilibrata e idratazione
Sebbene gli integratori forniscano un supporto importante, ricorda che rappresentano un complemento a uno stile di vita equilibrato. Un’alimentazione bilanciata è alla base di un sistema immunitario forte.
Prevedi una grande varietà di frutta e verdura, ricche di vitamine e antiossidanti. La vitamina C presente in agrumi, peperoni e broccoli, insieme alla vitamina E trovata in noci e semi, sono alleate preziose. Le proteine di alta qualità sono necessarie per la produzione di cellule immunitarie: pesce azzurro, legumi, uova e latticini fermentati come yogurt e kefir sono ottime scelte.
L’inclusione regolare di prodotti lattiero-caseari fermentati è particolarmente importante, in quanto possono favorire una corretta colonizzazione del microbiota intestinale. Altrettanto importante è includere pesce azzurro, noci e olio extra vergine di oliva per il giusto equilibrio di acidi grassi.
Evita sia le diete drastiche e sbilanciate, che riducono le difese dell’organismo, che l’alimentazione eccessiva e ricca di grassi saturi, che compromettono la capacità del sistema immunitario di contrastare le infezioni.
L’idratazione adeguata rimane vitale per il buon funzionamento dell’intero corpo. L’acqua aiuta a eliminare le tossine e a mantenere le membrane mucose umide, prevenendo l’ingresso di virus e batteri. Anche durante l’inverno, quando il freddo riduce la sensazione di sete, mantieni un’adeguata assunzione di liquidi. Tisane calde, zuppe e brodi possono contribuire all’idratazione fornendo al contempo calore e comfort.
Attività fisica e gestione dello stress
L’attività fisica regolare non solo mantiene il corpo in forma, ma contribuisce decisamente a un sistema immunitario più forte. L’esercizio migliora la circolazione, permettendo alle cellule immunitarie di muoversi più liberamente e svolgere il loro lavoro in modo più efficace. Bastano 150 minuti di attività moderata ogni settimana per fornire un aiuto concreto.
Tieni presente che anche un esercizio intenso e prolungato genera uno stress ossidativo, che va contrastato con il consumo di alimenti con proprietà antiossidanti. Un equilibrio tra esercizio regolare moderato e riposo adeguato è la chiave per massimizzare i benefici.
La gestione dello stress è altrettanto necessaria. Lo stress cronico compromette il sistema immunitario, aumentando la produzione di cortisolo che sopprime la funzione immunitaria. Passare tempo in compagnia di persone care, stabilire le priorità nella vita e nel lavoro, praticare attività fisica e tecniche di rilassamento come yoga e tai chi può aiutare ad alleviare lo stress, proteggendo così le tue difese naturali.
Routine preventive durante l’inverno
Durante i mesi invernali, adotta misure preventive specifiche. Il sonno di qualità diventa ancora più importante: dormi almeno 7-9 ore ogni notte per permettere al corpo di rilasciare le citochine e altri fattori immunitari. Stabilire una routine regolare per andare a letto, mantenere la camera confortevole e limitare il tempo davanti agli schermi migliora la qualità del riposo.
Le misure igieniche diventano cruciali durante l’inverno per prevenire la diffusione virale. Lavati le mani frequentemente con acqua e sapone per almeno 20 secondi, specialmente dopo aver toccato superfici pubbliche o prima di mangiare.
Mantieni un adeguato ricambio d’aria negli ambienti chiusi anche durante l’inverno. L’umidità in casa dovrebbe restare intorno al 50%, per evitare l’aria secca che irrita le mucose respiratorie e le predispone all’attacco di virus e batteri.
Vestiti adeguatamente per le condizioni climatiche: proteggi il corpo dagli sbalzi di temperatura che possono abbassare le difese. Usa indumenti che trattengono il calore corporeo, come tessuti in cotone o seta a contatto con la pelle, con sopra strati di lana, e proteggi naso e bocca dal freddo con sciarpe.
Infine, considera di iniziare un ciclo di integrazione preventivo tra settembre e ottobre, garantendo così di affrontare l’inverno con difese immunitarie ottimali.

